#rarinsieme: Progetto Scienza Partecipata

Scienza partecipata per il miglioramento della qualità di vita delle persone con malattie rare è un progetto coordinato dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità e finanziato dal Ministero della Salute.

L’obiettivo è quello di contribuire a migliorare la vita delle persone e delle famiglie attraverso la proposta e la condivisione di strumenti, idee ed esperienze. Si tratta di un progetto di Citizen science, ovvero di coinvolgimento attivo dei cittadini nella ricerca scientifica per generare nuova conoscenza o comprensione.

La partecipazione al bando è libera, gratuita, aperta a tutte le cittadine e i cittadini, ricercatrici e ricercatori (senza limiti di età), scuole, associazioni, istituzioni. Ogni contributo può riguardare una o più delle seguenti aree:

  • mobilità (es. strumenti o strategie per facilitare i movimenti e le attività fisiche);
  • autonomia / strategie per provvedere a necessità quotidiane;
  • comunicazione (es. utilizzo alternativo di ausili informatici, app);
  • abilità cognitive (es. metodi formativi alternativi, soluzioni innovative per l’apprendimento);
  • sport / tempo libero;
  • gestione delle emozioni (es. gestione dello stress, dell’ansia, dell’aggressività);
  • strategie di inclusione sociale, scolastica e lavorativa.

C’è tempo fino al 30 ottobre per partecipare. Per tutti gli interessati, mercoledì 5 ottobre dalle 18:00 alle 19:15 sarà possibile seguire un Webinar che fornirà informazioni e aggiornamenti sul progetto: il programma è disponibile alla pagina: https://www.malattierare.gov.it/eventi/dettaglio/4710 .

Qui invece è possibile consultare il bando del progetto: https://www.scienzapartecipata.it/partecipa/bando-e-informativa/

Essential Reading Collection: malattia di Alzheimer

Come preannunciato in un post pubblicato recentemente, la seconda raccolta curata dagli esperti di Faculty Opinions riguarda la malattia di Alzheimer ed è ora disponibile sulla piattaforma messa a disposizione da Bibliosan.

L’Alzheimer è la malattia neurologica più diffusa a livello mondiale e si caratterizza per l’insorgere di demenza che colpisce nel mondo 55 milioni di persone con circa di 10 milioni di nuovi casi ogni anno.

La Faculty valuta la letteratura identificando gli studi più significativi; più di mille articoli riguardanti vari aspetti della patologia, dai meccanismi patogenetici alle terapie farmacologiche, sono consultabili al sito web https://facultyopinions.com/collections/.

Gli studi che fanno parte di questa collezione sono interrogabili per tipo di articolo, data, soggetto e rating ricevuto dagli stessi esperti che hanno curato la raccolta.

Nature Research Intelligence: il futuro della ricerca, oggi

Lo sviluppo di strumenti di Artificial Intelligence e Machine Learning ha rivoluzionato il modo in cui concepiamo le informazioni.

Tali iniziative offrono un’interessante opportunità per i professionisti dell’informazione, opportunità che consiste nel poter utilizzare queste tecnologie allo scopo di “dare un senso” ai propri dati.

Ma in che modo i professionisti dell’informazione colmano il divario, e a volte l’incomprensione, con gli esperti “Research&Development” (R&D) e contribuiscono a promuovere competenze alle iniziative di Artificial Intelligence e Machine Learning?

Mary Ellen Bates, esperta del settore Bates Information Services, esplora questo argomento in un nuovo “white paper” consultabile al link: https://springernature.turtl.co/story

Springer Nature fornisce tecnologie avanzate per supportare le Organizzazioni a prendere decisioni basate sull’evidenza dei dati aumentandone l’innovazione e in tal senso l’Editore sta lanciando Nature Research Intelligence, un portafoglio che offre soluzioni basate appunto sull’intelligenza artificiale. https://www.nature.com/research-intelligence

Per non dimenticare Text & Data Mining, processo automatizzato di selezione e analisi di grandi quantità di testi o dati in modo che possa fornire preziose informazioni necessarie ai ricercatori per i loro studi e progetti. Ciò include la ricerca di contenuti, di modelli, la scoperta di relazioni, l’analisi semantica e l’apprendimento di come i contenuti si riferiscono a idee e bisogni.

Man mano che il volume delle pubblicazioni scientifiche aumenta e i software Text & Data Mining (TDM) migliorano, Springer Nature si sta muovendo per rendere il TDM il più semplice possibile per gli utenti finali. https://www.springernature.com/gp/librarians/products

Incontro “Open Science in Horizon Europe”

Sono aperte le iscrizioni all’incontro “Open Science in Horizon Europe” che si terrà in streaming il giorno 15 settembre 2022 dalle 14.30 alle 15.30.

L’incontro è organizzato dal Competence Center di ICDI, in collaborazione con GARR, e sarà moderato da Sara Di Giorgio (GARR) e tenuto da Emma Lazzeri (GARR). Il webinar si rivolge a ricercatori, personale di supporto alla ricerca, tecnici, tecnologi interessati a conoscere la strategia della Commissione europea in materia di Open Science.

Per iscriversi: https://learning.garr.it/course/view.php?id=188

Faculty Opinions lancia una nuova raccolta

COVID-19 Essential Reading è la prima e nuova raccolta di Essential Reading Collection curata dagli esperti di Faculty Opinions, risorsa messa a disposizione agli Enti di Ricerca dal sistema Bibliosan (https://facultyopinions.bibliosan.idm.oclc.org).

COVID-19 Essential Reading include raccomandazioni selezionate dal costante aggiornamento, monitoraggio e relativa valutazione della letteratura scientifica sull’argomento, allo scopo di identificare i migliori articoli condividendone i contenuti attraverso riepiloghi e valutazioni di facile comprensione.

Essential Reading Collection è interrogabile e può essere filtrata/ordinata per:

  • parole chiave e linguaggio naturale;
  • disciplina;
  • tematiche;
  • tipo di articolo;
  • pre-print;
  • data di pubblicazione;
  • rankings e altre metriche.

COVID-19 Essential Reading è la prima di molte raccolte programmate (la prossima sarà dedicata alla malattia di Alzheimer) con la possibilità di segnalare al “Team Faculty” aree che potrebbero essere di interesse scrivendo a: info@facultyopinions.com.

Nasce il Dizionario della Scienza Aperta

Il Dizionario della Scienza Aperta (https://aisa.sp.unipi.it/category/dictos/) è un’iniziativa a cura dell’Associazione italiana per la promozione della Scienza Aperta (https://aisa.sp.unipi.it/chi-siamo/) che prevede la pubblicazioni di voci, peculiari all’argomento, via via definite.

Il “work in progress” ha lo scopo di spiegare in modo semplice e chiaro i principali concetti e fenomeni connessi all’Open Science, argomento molto attuale e piuttosto complesso che porta con sè diverse implicazioni e ramificazioni meritevoli di adeguate riflessioni.

Il Dizionario della Scienza Aperta è segnalato anche dal ROARS (Return on Academic Research and School) che riprenderà le voci a partire da https://www.roars.it/online/dizionario-dellopen-science-rivista-ibrida.

Journal Citation Reports: Clarivate annuncia le modifiche a partire dal 2023

Nella versione 2023 del Journal Citation Reports, Clarivate anticipa che tutte le riviste Web of Science Core Collection riceveranno un Journal Impact Factor (JIF); ciò significherà espandere questo indicatore a Science Citation Index Expanded (SCIE) e a Social Science Citation Index (SSCI) per includere riviste che coprono settori da Arts and Humanities Citation Index (AHCI) al multidisciplinare Emerging Sources Citation Index (ESCI).

Secondo Clarivate, l’espansione del JIF faciliterà la “messa in gioco” per tutte le riviste di qualità, comprese quelle di recente istituzione, ad accesso aperto, che coprono ambiti di nicchia o che rappresentano la ricerca nei paesi in via di sviluppo. Questo porterà:

  • a quasi 9.000 riviste, di oltre 3.000 editori molti dei quali piccoli editori di paesi in via di sviluppo, che avranno per la prima volta un JIF;
  • a un aumento dell’8% di riviste Gold Open Access che avranno un JIF;
  • a un aumento minimo del 5% delle riviste del Sud del mondo con un JIF.

Ludo Waltman, professore di Quantitative Science Studies presso il Center for Science and Technology Studies (CWTS), Università di Leiden, ha dichiarato: “Il JIF deve co-evolvere con le mutevoli aspettative dei ricercatori, dei responsabili di ricerca e dei valutatori. Accolgo con favore l’espansione del JIF a tutte le riviste incluse in Web of Science Core Collection in quanto rappresenta un passo significativo verso una prospettiva più inclusiva sul panorama delle riviste”.

Su tema si segnala l’articolo di Valeria Scotti, Biblioteca IRCCS S. Matteo (Pavia) What will remain of the Impact Factor https://journals.aboutscience.eu/index.php/aboutopen/article/view/2467

Per un approfondimento:  https://clarivate.com/news/clarivate-announces-changes-to-the-2023-journal-citation-reports/?campaignname=PR_leads_LeadGen_XBU_Global_2022&campaignid=7014N000001YYGc

E’ in arrivo la Peer Review Week (PRW) 2022

Quest’anno la Peer Review Week si svolgerà dal 19 al 23 settembre e sarà dedicata al tema “Research Integrity: Creating and supporting trust in research.”

La Peer Review Week è un evento annuale che intende valorizzare il ruolo essenziale che svolge il processo di revisione nella qualità della ricerca, e riunisce publishers, associazioni, istituzioni e individui che a vario titolo si occupano di pubblicazioni scientifiche. Le organizzazioni partecipanti ospiteranno eventi e attività volte a mettere in luce le modalità in cui la peer review contribuisce a creare fiducia nella scienza. Come può la comunità scientifica dimostrare l’integrità della ricerca? Come può rafforzare il processo di peer review? Come può promuovere un senso di fiducia nel processo di revisione? Queste sono alcune delle domande che saranno esplorate. Tramite un form disponibile sul sito della PRW, qualsiasi ente può segnalare e condividere le iniziative che ha pianificato per questa occasione. Le attività saranno infatti consultabili sul sito ufficiale e sulla pagina Twitter dell’evento.

Per maggiori informazioni: https://peerreviewweek.wordpress.com/

Riprendono le news di Bibliosan 2.0 !

Il Blog Bibliosan 2.0, nato circa 10 anni fa come progetto, nel tempo si è consolidato diventando un punto costante di informazione per ricercatori, personale sanitario, bibliotecari.

Credendo nell’importanza e nell’attualità dei presupposti sui quali si è fondato, ereditiamo da Donatella Gentili e Annarita Barbaro la loro “expertise” nonché l’entusiasmo con il quale hanno lanciato e portato avanti il Blog Bibliosan 2.0, non dimenticando Chiara Rebuffi alla quale era stata assegnata la borsa di studio “Luigina Lazzari” proprio per realizzarlo.

Ringraziando davvero molto le colleghe per tanti anni di costante e originale lavoro a favore della comunità Bibliosan, confidiamo di poter continuare a tenere in vita questo angolo “Web 2.0” dandovi il benvenuto con la prima news pubblicata dal nuovo Team!

Silvia Molinari, IRCCS Fondazione Mondino, Pavia

Manuela Moncada, IRCCS Bambino Gesù, Roma

un saluto…

2012-09-06logogrande3Cari colleghi,

vi comunichiamo che il sito Bibliosan 2.0 non sarà più gestito da noi.

In questi lunghi 10 anni abbiamo pubblicato 380 post su argomenti che hanno toccato vari temi tra cui: principali strumenti legati al web2.0, Open Access, Open Science, altmetrics, predatory publishers e la valutazione della ricerca scientifica.

Abbiamo anche curato i due canali social del sito su Twitter e Facebook per cercare di arrivare al maggior numero di lettori.

E’ stata una iniziativa che ci ha dato molto per il nostro aggiornamento e crescita professionale ma è arrivato il momento di passare il testimone ad altri.

Annarita e Donatella