Strumenti “salvagente” per non affogare nel mare della letteratura scientifica

Immagine3A causa dell’enorme quantitativo di documentazione scientifica sul Web, è sempre più difficile riuscire a tenere il passo con tutto ciò che viene pubblicato nel proprio ambito di ricerca e si rischia di perdere documenti interessanti. Un stimolante articolo, pubblicato sulla rubrica online Toolbox di Nature, elenca alcuni strumenti specializzati nel filtrare e segnalare letteratura scientifica in base agli interessi di chi li utilizza, che possono aiutare a gestire l’enorme flusso della letteratura scientifica. Tra i vari strumenti segnalati nell’articolo ci sono l’ormai consolidato servizio My Updates di Google Scholar che segnala la pubblicazione di nuovi articoli basandosi su ciò che è stato pubblicato dall’utente, ed i motori di ricerca di nuova generazione come PubChase e Sparrho. PubChase segnala articoli da PubMed facendo riferimento alle pubblicazioni ed agli articoli che l’utente ha letto o scaricato, Sparrho lavora in base alle indicazioni dell’utente a cui è richiesto di assegnare un ranking alle pubblicazioni recuperate (da rilevante a irrilevante) in modo da affinare successivamente le sue capacità di ricerca.

 

Collaborazione tra Google Scholar e Web of Science

2012-09-06logogrande3Google Scholar e Web of Science hanno iniziato una collaborazione per semplificare il processo e i tempi di ricerca. E’ attivo, per i soli utenti della Web of Science Core Collection, un collegamento diretto tra i due database: svolgendo una ricerca in Google Scholar, per ogni documento recuperato è attivo un link ai documenti indicizzati in Web of Science che lo citano. Viceversa svolgendo una ricerca su Web of Science è attivo un collegamento (Look up full-text) a Google Scholar per quegli articoli di cui è disponibile una versione ad accesso aperto. Qui è disponibile il flyer in italiano a cura della Thomson Reuters.

Google Scholar Library

GSLBibliosan20Google Scholar ha lanciato un nuovo servizio per la gestione dei riferimenti bibliografici online, Google Library, che si affianca ai più conosciuti Zotero e Mendeley. Attualmente ciò che differenzia il servizio da altri strumenti di reference management è l’impossibilità di condivisione delle citazioni. E’ possibile creare il proprio profilo personale dalla home page Google Scholar, cliccando su “La mia Biblioteca”.

Per approfondire le caratteristiche dei reference management e conoscere i dettagli dei principali strumenti di questa categoria Bibliosan 2.0 mette a disposizione una pagina.