Guida all’utilizzo delle licenze Creative Commons

Bibliosan20-CCGuidePuneet Kishor di Creative Commons invita i ricercatori all’utilizzo delle licenze aperte Creative Commons consigliando di attribuire ad ogni lavoro una delle tre licenze aperte:
CC0 – No Rights Reserved,
CC BY 4.0 – Attribution 4.0 International,
CC BY-SA 4.0 – Attribution-Share Alike 4.0 International.
Ognuna di queste infatti permette l’accesso aperto e il riutilizzo dei risultati della ricerca garantendo ai ricercatori il mantenimento dei diritti d’autore.
Inoltre invita i ricercatori a non combinare tra loro licenze con differenti livelli di restrizione per favorire la giusta diffusione e valorizzazione delle ricerche all’interno della comunità scientifica.

Creative Commons CC 4.0

CCBibliosan20Il 25 novembre è stata presentata la versione 4.0 delle licenze Creative Commons. Tra le caratteristiche più importanti di questa nuova versione vi è la possibilità di utilizzarle in tutto il mondo, grazie al lavoro di volontari esperti di copyright che hanno tradotto e adattato le licenze alle varie giurisdizioni locali. Per quanto riguarda la ricerca, le licenze considerano con maggiore attenzione i diritti relativi al riutilizzo dei dati e sono più flessibili sul problema del data-mining, quindi del riuso di molti dati provenienti da fonti diverse.