OpenUP

openupOpenUP  è un progetto finanziato da Horizon 2020 che vede coinvolte 9 organizzazioni provenienti da Austria, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Paesi Bassi e Svizzera, con lo scopo di ridefinire il quadro di riferimento all’interno del quale i diversi attori della comunicazione scientifica (ricercatori, editori, finanziatori, istituzioni…) si trovano ad operare alla luce dei recenti sviluppi (Open Access, Open science e nuove tecnologie di condivisione) che hanno radicalmente modificato il modo in cui i risultati della ricerca vengono pubblicati e valutati. Obiettivi principali del progetto sono l’identificazione di:

  • nuovi meccanismi e processi di peer review per i risultati della ricerca (pubblicazioni, dati, software)
  • nuovi metodi di diffusione dei risultati della ricerca
  • nuovi indicatori per la valutazione dell’impatto dei risultati della ricerca

OpenUP vuole coinvolgere tutte le parti interessate attraverso eventi di sensibilizzazione e di formazione, e la creazione di una piattaforma online che ospiterà strumenti/servizi open, metodologie, best practice, al fine di sviluppare politiche di ricerca e di innovazione che mirano a sostenere l’Open Science.

Vienna Principles

ClJKy48UYAAs6qAAttualmente si stanno sviluppando molte iniziative volte a superare i problemi dell’attuale sistema della comunicazione scientifica, come, ad esempio, le difficoltà di accesso ai risultati della ricerca o la loro reproducibilità. Le iniziative che si basano sul concetto di Open Science (che include ed amplia quello di Open Access) sembrano avere il maggior potenziale per migliorare tutti i processi legati alla comunicazione scientifica anche se al loro interno manca ancora una visione condivisa su quelli che potrebbero essere i principi base su cui ispirarsi per creare un nuovo sistema di comunicazione scientifica. Tra aprile 2015 e giugno 2016, i membri del gruppo di lavoro “Open Access e comunicazione scientifica” dell’Open Access Network Austria (OANA) si sono incontrati a Vienna per discutere questa questione. Il principale risultato del lavoro è la pubblicazione dei cosiddetti “Principi di Vienna“: dodici principi che, nell’intenzione del gruppo di lavoro, potrebbero rappresentare i capisaldi del futuro sistema di comunicazione scientifica. Nel documento il gruppo di lavoro elenca quelli che sono i problemi legati all’attuale sistema di comunicazione scientifica ed i dodici principi a cui dovrebbe ispirarsi: accessibilità, reperibilità, riutilizzo, riproducibilità, trasparenza, comprensibilità, collaborazione, qualità, valutazione, progresso validato, innovazione, bene pubblico. Questi principi sono pensati per fornire un quadro di riferimento per un dibattito su come migliorare il sistema attuale. Con questo documento, il gruppo di lavoro OANA vuole ispirare una discussione verso una visione condivisa della comunicazione scientifica nel 21 secolo.

Il progetto FOSTER

FOSTERFOSTER (Facilitate Open Science Training for European Research) è un progetto finanziato dall’Unione Europea il cui obiettivo principale è quello di promuovere la conoscenza dell’accesso aperto attraverso attività di formazione rivolta a ricercatori, studenti, laureati e bibliotecari, fornendo gli strumenti e le pratiche concrete per adottare l’open science come metodologia di lavoro. Il primo passo del progetto è stato quello di creare una piattaforma di e-learning in cui indicizzare, raccogliere e disseminare sia risorse informative e didattiche di qualità provenienti da fonti esterne, sia materiali prodotti all’interno di un ampio programma di eventi (seminari, lezioni, webinar …) finanziati dal progetto stesso. All’interno del portale sono presenti risorse didattiche in vari formati (slide, video, rapporti tecnici, siti web…) suddivise per argomento, lingua (al momento sono in inglese, polacco e spagnolo ma chiunque può partecipare al progetto traducendo il materiale formativo nella propria lingua) o destinatari (bibliotecari, studenti, finanziatori della ricerca…). Si possono seguire i corsi in modalità self-learning oppure facendosi seguire da un moderatore.

Convegno “Scienza aperta per una ricerca migliore”

convegnoscienzaapertaNei giorni 5, 6 e 7 marzo 2015 si terrà presso l’Aula Giacomini del Dipartimento di Biologia Animale dell’Università La Sapienza di Roma, il convegno “Scienza aperta per una ricerca migliore”.
Dopo una prima sessione di carattere introduttivo, il dibattito si focalizzerà, in chiave interdisciplinare, sugli aspetti di attualità e le tematiche emergenti, sull’analisi delle pratiche “Open Science” attualmente applicate e sulla definizione di politiche d’azione comuni per promuovere la scienza aperta in Italia.
Durante il convegno verrà presentata la costituenda Associazione Italiana per la promozione della Scienza Aperta di cui Bibliosan 2.0 parla in questo post.
La partecipazione al convegno è gratuita.

Open Glossary

openglossaryDa pochi giorni è stato pubblicato l’Open Glossary, ideato dai ricercatori Jon Tennant e Ross Mounce, che raccoglie terminologia e link a risorse utili per informare i non addetti ai lavori sui movimenti “open” (es. open access, open data ecc.).
Per la sua realizzazione gli autori si sono serviti di un file collaborativo online alla cui stesura potevano partecipare tutti gli interessati lasciando commenti, feedback e proponendo modifiche.

Proposta per la costituzione di un’associazione italiana per la scienza aperta

openaccessBibliosan20Per fare fronte alle problematiche che attualmente, in Italia, rallentano l’attuazione delle politiche di Open Access e, conseguentemente, lo sviluppo del movimento della scienza aperta, un gruppo di esperti di queste tematiche ha proposto la nascita di un’associazione per promuovere con azioni concrete la cultura della scienza aperta.
Alcune delle iniziative con cui il gruppo intende favorire lo sviluppo della scienza aperta nel nostro paese sono:
-Produrre e pubblicare studi sull’attuazione dei principi della scienza aperta;
-Organizzare convegni, seminari e attività formative per diffondere e creare competenze su questa tematica;
-Stabilire collaborazioni internazionali con soggetti giuridici che si occupano di scienza aperta;
-Incoraggiare gli associati a partecipare a progetti di ricerca internazionali e a bandi per l’assegnazione di fondi che siano in linea con gli obiettivi dell’associazione;
-Promuovere la scienza aperta nell’ambito della valutazione della ricerca e della proprietà intellettuale.
Chi è interessato ad associarsi può inviare una lettera d’intenti entro il 31 gennaio a questo indirizzo mail: roberto.caso@unitn.it

PLOS Opens

PlosopensBibliosan20L’editore PLoS ha annunciato un nuovo blog, chiamato PLOS Opens, dedicato alle innovazioni legate alla diffusione dell’informazione scientifica. Come anticipato dal nome, il blog non sarà solo incentrato sull’Open Access ma su tutte le istanze legate all’apertura e condivisione della ricerca scientifica come open sources, open standards, open review, ecc.