Open Science MOOC

OpenScienceMOOCUn gruppo di ricercatori e studiosi provenienti da tutto il mondo (circa 150) sta collaborando alla creazione di un MOOC (Massive Open Online Course) che riguarderà tutti gli aspetti legati al tema della scienza  aperta. Al momento è stata creata una struttura di base che comprende dieci moduli principali che svilupperanno tematiche che vanno dall’accesso ai dati alla riproducibilità della ricerca, dai software open source alle OER (Open Educational Resources). Ogni modulo, al suo interno, è corredato da una gamma completa di risorse tra cui video, articoli di ricerca ed esercitazioni pratiche. Questo progetto, attualmente, non riceve nessun finanziamento ed è basato interamente sul lavoro volontario, chiunque può parteciparvi registrandosi alla lista dei partecipanti.

Open Science: what’s in it for me?

unitoSegnaliamo un interessante workshop Open Science: what’s in it for me? organizzato dall’Università di Torino e dall’Italian Open Science Support Group (IOSSG), e tenuto da Bianca Kramer e Jeroen Bosman, gli autori di 101 Innovations in Scholarly Communication.
Il workshop, che si terrà a Torino l’8 e 9 marzo, è rivolto ai soli ricercatori con l’intento di aiutarli a scoprire gli strumenti e le piattaforme open a disposizione della comunità scientifica per fare attivamente Open Science, ponendo attenzione alle esigenze delle diverse discipline scientifiche.
Il workshop prevede una giornata di lezione sulle tre fasi della comunicazione scientifica e sui relativi strumenti:1) Preparation, Discovery and Analysis; 2) Writing and Publishing 3) Outreach and Assessment ed una seconda giornata di coinvolgimento diretto su come fare Open Science in pratica, ripensando workflow e strumenti.
La partecipazione, previa registrazione, è gratuita.

Scienza aperta e integrità della ricerca

AISAScienza aperta e integrità della ricerca è il tema del terzo convegno dell’Associazione italiana per la promozione della scienza aperta (AISA) che si terrà a Milano il 9 e 10 novembre. Durante il convegno si discuterà per capire se, nell’età della rete, della valutazione quantitativa della ricerca e dell’editoria scientifica commerciale, sono ancora attuali le considerazioni di Robert K. Merton, sociologo statunitense, che nel 1957 scriveva che le frodi vere e proprie sono relativamente rare nel mondo scientifico perché “l’onestà personale è sostenuta dal carattere pubblico e verificabile della scienza”.

OpenUP

openupOpenUP  è un progetto finanziato da Horizon 2020 che vede coinvolte 9 organizzazioni provenienti da Austria, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Paesi Bassi e Svizzera, con lo scopo di ridefinire il quadro di riferimento all’interno del quale i diversi attori della comunicazione scientifica (ricercatori, editori, finanziatori, istituzioni…) si trovano ad operare alla luce dei recenti sviluppi (Open Access, Open science e nuove tecnologie di condivisione) che hanno radicalmente modificato il modo in cui i risultati della ricerca vengono pubblicati e valutati. Obiettivi principali del progetto sono l’identificazione di:

  • nuovi meccanismi e processi di peer review per i risultati della ricerca (pubblicazioni, dati, software)
  • nuovi metodi di diffusione dei risultati della ricerca
  • nuovi indicatori per la valutazione dell’impatto dei risultati della ricerca

OpenUP vuole coinvolgere tutte le parti interessate attraverso eventi di sensibilizzazione e di formazione, e la creazione di una piattaforma online che ospiterà strumenti/servizi open, metodologie, best practice, al fine di sviluppare politiche di ricerca e di innovazione che mirano a sostenere l’Open Science.

Vienna Principles

ClJKy48UYAAs6qAAttualmente si stanno sviluppando molte iniziative volte a superare i problemi dell’attuale sistema della comunicazione scientifica, come, ad esempio, le difficoltà di accesso ai risultati della ricerca o la loro reproducibilità. Le iniziative che si basano sul concetto di Open Science (che include ed amplia quello di Open Access) sembrano avere il maggior potenziale per migliorare tutti i processi legati alla comunicazione scientifica anche se al loro interno manca ancora una visione condivisa su quelli che potrebbero essere i principi base su cui ispirarsi per creare un nuovo sistema di comunicazione scientifica. Tra aprile 2015 e giugno 2016, i membri del gruppo di lavoro “Open Access e comunicazione scientifica” dell’Open Access Network Austria (OANA) si sono incontrati a Vienna per discutere questa questione. Il principale risultato del lavoro è la pubblicazione dei cosiddetti “Principi di Vienna“: dodici principi che, nell’intenzione del gruppo di lavoro, potrebbero rappresentare i capisaldi del futuro sistema di comunicazione scientifica. Nel documento il gruppo di lavoro elenca quelli che sono i problemi legati all’attuale sistema di comunicazione scientifica ed i dodici principi a cui dovrebbe ispirarsi: accessibilità, reperibilità, riutilizzo, riproducibilità, trasparenza, comprensibilità, collaborazione, qualità, valutazione, progresso validato, innovazione, bene pubblico. Questi principi sono pensati per fornire un quadro di riferimento per un dibattito su come migliorare il sistema attuale. Con questo documento, il gruppo di lavoro OANA vuole ispirare una discussione verso una visione condivisa della comunicazione scientifica nel 21 secolo.

Il progetto FOSTER

FOSTERFOSTER (Facilitate Open Science Training for European Research) è un progetto finanziato dall’Unione Europea il cui obiettivo principale è quello di promuovere la conoscenza dell’accesso aperto attraverso attività di formazione rivolta a ricercatori, studenti, laureati e bibliotecari, fornendo gli strumenti e le pratiche concrete per adottare l’open science come metodologia di lavoro. Il primo passo del progetto è stato quello di creare una piattaforma di e-learning in cui indicizzare, raccogliere e disseminare sia risorse informative e didattiche di qualità provenienti da fonti esterne, sia materiali prodotti all’interno di un ampio programma di eventi (seminari, lezioni, webinar …) finanziati dal progetto stesso. All’interno del portale sono presenti risorse didattiche in vari formati (slide, video, rapporti tecnici, siti web…) suddivise per argomento, lingua (al momento sono in inglese, polacco e spagnolo ma chiunque può partecipare al progetto traducendo il materiale formativo nella propria lingua) o destinatari (bibliotecari, studenti, finanziatori della ricerca…). Si possono seguire i corsi in modalità self-learning oppure facendosi seguire da un moderatore.

Convegno “Scienza aperta per una ricerca migliore”

convegnoscienzaapertaNei giorni 5, 6 e 7 marzo 2015 si terrà presso l’Aula Giacomini del Dipartimento di Biologia Animale dell’Università La Sapienza di Roma, il convegno “Scienza aperta per una ricerca migliore”.
Dopo una prima sessione di carattere introduttivo, il dibattito si focalizzerà, in chiave interdisciplinare, sugli aspetti di attualità e le tematiche emergenti, sull’analisi delle pratiche “Open Science” attualmente applicate e sulla definizione di politiche d’azione comuni per promuovere la scienza aperta in Italia.
Durante il convegno verrà presentata la costituenda Associazione Italiana per la promozione della Scienza Aperta di cui Bibliosan 2.0 parla in questo post.
La partecipazione al convegno è gratuita.