DOAJ si rinnova

doajDopo un importante lavoro di rigorosa revisione per alzare il livello di qualità delle riviste che elenca (al momento 10,486 titoli di cui 6,285 ricercabili anche a livello di articolo), il database dei periodici open access DOAJ propone importanti innovazioni. Tra queste, un marchio di qualità (DOAJ seal), una maggiore attenzione ai metadati assegnati per favorire il riutilizzo dei dati e per permettere a Google Scholar di scansionare e indicizzare i singoli articoli, e la possibilità di fare una ricerca per soggetti più accurata in quanto le riviste e gli articoli sono stati indicizzati utilizzando la Library of Congress Classification. Ci vorrà ancora un pò di tempo per uniformare i dati, anche perchè questo lavoro di revisione viene fatto esclusivamente da volontarima tutte queste implementazioni renderanno sicuramente il sito più completo ed autorevole.

Nuovo modulo di domanda per aderire a DOAJ

doajLa Directory of Open Access Journals (DOAJ) ha annunciato lo scorso marzo di aver prodotto  un nuovo modulo  da compilare a cura degli editori che vogliono essere inseriti nel suo elenco di riviste ad accesso aperto. Il modulo è stato strutturato in modo da contemplare il maggior numero di indicatori della qualità delle riviste e introduce la possibilità per queste riviste di ricevere un marchio (seal) che attesti la loro totale rispondenza ai criteri DOAJ. Anche gli editori delle riviste già inserite nell’elenco dovranno fornire gli ulteriori dati richiesti in modo da valutare le riviste alla luce dei nuovi standard.

 

Nuovi criteri di selezione per DOAJ

doajiconLa Directory of Open Access Journals (DOAJ) ha annunciato lo scorso 12 giugno di aver definito dei nuovi criteri di selezione per le riviste che indicizza. Il set di criteri, consultabile sulla pagina web dell’annuncio, sarà disponibile fino al 15 luglio per commenti e revisioni, da inviare al community manager Dominic Mitchell o da postare su Twitter utilizzando l’hashtag #doajcriteria.