DOAJ commenta lo studio “Open is not forever”

Segnaliamo la risposta della Directory of Open Access Journals (DOAJ) allo studio pubblicato su arXiv Open is not forever: a study of vanished open access journals di cui abbiamo parlato la scorsa settimana.  

Pur dichiarando che quello della “scomparsa” delle riviste è un problema conosciuto, DOAJ sottolinea che anche gli autori dello studio dichiarano che il problema non è essenzialmente legato alle riviste ad accesso aperto, bensì più in generale alle riviste in formato digitale.

Altra osservazione è che, purtroppo, la maggior parte delle riviste che sono scomparse dal web sono di ambito umanistico indicando che questo è un problema legato in molti casi alla disponibilità finanziaria di chi le gestisce in quanto le piattaforme di archiviazione hanno dei costi che alcuni tipi di riviste, soprattutto quelle accademiche, non possono sostenere. 

DOAJ fa anche un’importante dichiarazione: rivela di aver iniziato una collaborazione con Internet Archive, CLOCKSS e The Keepers registry per trovare una soluzione al problema dell’archiviazione online permanente delle riviste. 

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