Linee guida per la selezione degli archivi di dati

open scienceL’editore Springer Nature sta collaborando con diversi editori (tra cui PLoS, F1000, Wiley, Taylor and Francis, Elsevier e Cambridge University Press), e con FAIRsharing e DataCite, per sviluppare una serie di criteri fondamentali per l’identificazione e la selezione di archivi di dati che possano essere raccomandati ai ricercatori quando intendono pubblicare i dati alla base delle proprie ricerche. 
Nella bozza di lavoro sono stati al momento elencati criteri essenziali e criteri desiderabili (non così diffusi al momento da poterli considerare come un filtro essenziale nella valutazione di un archivio di dati).
Alla base di questa collaborazione c’è la convinzione che, se si vuole che i ricercatori comincino a considerare i set di dati come risultato accademico di pari valore delle pubblicazioni di ricerca più tradizionali, editori e singole riviste dovrebbero raccomandare archivi di dati basandosi su criteri chiari e condivisi.
In questa prima fase, il lavoro è indirizzato soprattutto a editori, a riviste e a chi gestisce archivi aperti ma tutti possono andare a leggere il draft e commentarlo fino a fine gennaio 2020.

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