Il Wellcome Trust e l’open access

wtIl Wellcome Trust, tra i più importanti enti finanziatori della ricerca scientifica al mondo, ha modificato i requisiti per la pubblicazione nelle riviste ad accesso aperto dei lavori che finanzia. A partire da aprile 2017 gli editori che richiedono delle Article Processing Charges (APC) per far pubblicare articoli ad accesso aperto nelle loro riviste dovranno attenersi alle nuove richieste di questo ente: dovranno archiviare gli articoli in PubMed Central, e aggiornarli se ci sono delle correzioni, e gli dovrà essere obbligatoriamente attribuita la licenza Creative Commons CC-BY. Il Wellcome Trust non stanzierà più fondi per il pagamento delle APC per gli editori che non si atterranno a queste nuove richieste. Al momento Wiley, SpringerNature, OUP, la Royal Society e PLoS hanno già firmato l’accordo.

L’iniziativa è nata in seguito ad una analisi fatta dal Wellcome Trust insieme ad altri enti finanziatori sui lavori risultanti dai progetti da loro finanziati e pubblicati negli anni 2014-2015. Questo studio aveva messo in evidenza una criticità: alcuni editori, tra cui Elsevier e Wiley, non avevano sempre rispettato le clausole legate al pagamento delle APC, e quindi molti lavori non erano stati depositati in archivi aperti o non gli era stata attribuita una licenza Creative Commons, soprattutto nel caso delle cosiddette riviste ibride. Altri enti importanti, come la British Heart Foundation, hanno annunciato che a breve applicheranno le stesse richieste.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...