Due iniziative per il recupero dei lavori depositati negli archivi istituzionali

openaccessBibliosan20Gli archivi istituzionali recensiti nel Registry of Open Access Repositories (ROAR) sono più di 4000 ma, ad oggi, non è possibile interrogarli tutti tramite una unica ricerca in quanto molti di questi archivi non hanno il software necessario per renderli ricercabili tramite web (ad esempio, più di 1000 non supportano il protocollo OAI-PMH) e non presentano i dati in un formato uniforme. Esistono già dei progetti per aggregare i contenuti degli archivi istituzionali (CORE, OpenAIRE, SHARE Notify) ma sono tutti progetti a livello locale, ad esempio CORE aggrega i dati degli archivi di 248 università britanniche. Segnaliamo due iniziative per un recupero più efficiente dei lavori depositati negli archivi istituzionali: SPARC, in collaborazione con alcuni tra i più importanti rappresentanti del mondo dell’Open Access, sta lavorando ad una piattaforma, The One Repo, come unica interfaccia dove recuperare tutti gli articoli depositati negli archivi istituzionali, in alcuni archivi disciplinari e articoli pubblicati in riviste ad accesso aperto. Questo progetto è ancora in fase iniziale ed al momento aggrega circa una ventina tra riviste open access e archivi aperti. Un altro motore di ricerca che recupera gli articoli OA archiviati nei depositi istituzionali, ancora in fase sperimentale, è openaccess.xyz, a cura di Timothy MC Callum, che presenta questo strumento in un interessante blog post.

 

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